Gesù disse: “Ho desiderato ardentemente festeggiare questa cena di Pasqua con voi, prima di soffrire e per introdurre la commemorazione del Mio sacrificio per il servizio e la redenzione di tutti gli uomini. Ecco, verrà infatti l’ora in cui il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai peccatori.” . Ed uno dei Dodici Gli chiese: “Signore, sono io?” Ed Egli rispose: “È colui a cui darò il boccone.”

E Giuda Iscariota Gli disse: “Ecco, il pane azzimo, il vino mischiato, l’olio e le erbe, ma dov’è l’agnello che Mosè ha prescritto?” (Infatti Giuda aveva comprato l’agnello, ma Gesù aveva proibito di macellarlo.)

Giovanni predisse dallo Spirito: “Vedete l’Agnello di Dio, il buon Pastore, che sacrifica la propria vita per le Sue pecore.” Giuda fu colpito da queste parole, perché sapeva che L’avrebbe tradito. Ma Giuda chiese di nuovo: “Maestro, non sta scritto nella Legge che per la festa di Pasqua deve essere macellato un agnello all’interno delle porte?”

E Gesù rispose: “Quando Io verrò innalzato sulla croce, l’Agnello sarà davvero macellato. Ma guai a colui tramite il quale esso è stato consegnato nelle mani dei carnefici. Sarebbe stato meglio per lui non essere mai nato.

In verità, vi dico, che Io sono venuto nel mondo per abolire tutti i sacrifici di sangue e il consumo della carne di animali ed uccelli macellati dagli uomini.

In principio, Dio diede a tutti come cibo i frutti degli alberi e i semi e le erbe; ma coloro che amavano se stessi più di Dio o dei loro simili pervertirono i propri costumi ed inflissero malattie ai loro corpi e riempirono la terra di cupidigia e crudeltà.

Non è spargendo sangue innocente, bensì con una vita retta, che troverete la pace di Dio. Mi chiamate il Cristo-Dio e dite il vero, poiché Io Sono la Via, la Verità e la Vita.

Percorrete questa via e troverete Dio. Cercate la verità e la verità vi renderà liberi. Vivete nella vita e non vedrete la morte. Tutte le cose vivono in Dio e lo Spirito di Dio ricolma tutte le cose.

Ora Giuda Iscariota era andato nella casa di Caifa e gli disse: “Ecco, ha festeggiato il pasto della Pasqua all’interno delle porte con pane azzimo anziché con l’agnello. Io avevo comperato un agnello, ma Lui PROIBI’ DI AMMAZZARLO. Ecco, è testimone l’uomo dal quale l’ho comprato.”

E Caifa si strappò i suoi abiti e disse: “In verità, questa non è una festa di Pasqua secondo la Legge di Mosè. Ha commesso un’azione che è degna di morte; poiché si tratta di una grave trasgressione della Legge. A che servono altri testimoni? Diciamo alla gente che Lo segue che cosa ha fatto; poiché essi temono il potere della Legge”

 

– Dal Vangelo originario: Alfa e Omega – il Vangelo di Gesù – La rivelazione del Cristo che il mondo non conosce. –

 

Gesù di Nazaret parlò contro i sacrifici di animali

«Io sono venuto per abolire i sacrifici e se non smetterete di compierli, nemmeno l’ira di Dio (la legge di causa ed effetto) smetterà di colpirvi.»

Parole di Gesù citate da Epifanio, Panarion 3,16

«Io voglio misericordia e non sacrifici.»

Matteo. 9,13

 

 

Ultima cena, Gesù si rifiuta di uccidere l’agnello.