I segni di usura e i graffi presenti sui denti fossili ha da sempre fornito indizi sulla dieta, ma recentemente l’applicazione del microscopio elettronico a scansione ha rivelato sottili cavità e graffi sulla superficie dello smalto – pattern di micro-usura – che forniscono informazioni più precise sulle caratteristiche della dieta.

Si è rilevato che erbe e frutti molli lasciano graffi lineari sui denti, vegetali coriacei (semi, noci) producono graffi e buchi più profondi, le foglie producono un effetto lucido e la masticazione delle ossa nei carnivori produce minuscole cavità nello smalto.

Dieta di vegetali coriacei
(Australopithecus robustus)

Dieta di frutti molli e erbe
(Australopithecus africanus)

Uso degli isotopi nell’analisi della dieta degli Ominidi

  • Studi hanno dimostrato che il rapporto tra 13C e 12C nello smalto dentario può essere utilizzato per fornire informazioni sulla fauna estinta
  • Il fondamento di questo approccio risiede nella nostra conoscenza del processo di fitosintesi
  • Alberi, cespugli, arbusti sono piante C3
  • Erbe tropicali e falaschi sono piante C4
  • La proporzione relativa di vegetazione C3 e C4 nella dieta di un animale può essere determinata analizzandone lo smalto dentario con uno spettrometro di massa

Fonte: www.biol.unipr.it (Università degli Studi di Parma – Dipartimento di Biologia Evolutiva e Funzionale)

L’analisi dello smalto dei denti fossili rivela indizi sulla dieta