I SOLDI DELLE LOBBIES A CHI DECIDE SUI VACCINI…

 

Marcello Pamio – 5 giugno 2017

Dal 29 maggio al 1 giugno 2017 si è tenuto a Napoli il 73° Congresso Nazionale di Pediatria organizzato dalla SIP, la Società Italiana di Pediatria.
Al congresso si sono visti passeggiare tranquillamente medici tra gli stand delle case farmaceutiche accorse per promuovere i loro prodotti e tra queste ci sono anche le aziende che producono vaccini pediatrici

Nel documento del «Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale» del Ministero della Salute datato 17 gennaio 2017 si legge alla fine che è stato formulato con il contributo di quattro società scientifiche: SItI (Società Italiana di Igiene), FIMMG (Federazione Italiana di medici di famiglia), FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) e la SIP (Società Italiana di Pediatria).

Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale – pag 90

 

Fin qui nulla di strano se non fosse che 3 su 4 di queste associazioni prendono fondi dalle 4 più grandi multinazionali produttrici di vaccini: Glaxo Smith Kline, Pfizer, Sanofi e Merck. Un conflitto d’interessi molto preoccupante!

  • La FIMMG nel 2015 ha preso ma 750.000 euro da Merck per corsi di formazione.
  • La FIMP ha preso 94.000 euro da Glaxo Smith Kline e Pfizer.
  • La SIP circa 64.000 euro da Glaxo Smith Kline, Pfizer e Sanofi per organizzazione di eventi e sponsorizzazioni.

Secondo il presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone: «c’è un conflitto d’interesse che stiamo cercando in qualche modo di risolvere».
Speriamo qualcuno riesca a fare un po’ di luce nell’oscuro e inquietante intrigo tra industria farmaceutica, associazioni mediche e partiti politici.

  • Ebbene sì, a beneficiare dei soldi di Big Pharma ci sarebbero anche le FONDAZIONI POLITICHE legate a PARTITI…

Ma di queste, oltre il 90% non hanno MAI reso pubblica l’entità e la provenienza dei propri fondi, anche perché il vuoto legislativo italiano glielo permette.
Tra miliardi di euro, intrallazzi, corruzione, comparaggio, congressi e corsi di formazione ricordiamo sempre che di mezzo c’è la salute dei nostri bambini!

Tratto dalla trasmissione «GabbiaOpen» La7

Fonte: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1835656060094981&id=100009518136064


Denunciate all’ANANC le società scientifiche italiane vicine alle case farmaceutiche produttrici di vaccini.

Chi volesse può adeguare e inoltrare la denuncia che riporto (a: protocollo@pec.anticorruzione.it oppure vada sul sito ANAC) sotto per combattere questa mancanza di trasparenza affinché non collaborino più ai piani vaccinali nazionali. Vi terrò aggiornati. Grazie 

 

Oggetto: conflitto interessi tra vaccini e case farmaceutiche
Da: ROBERTO IONTA
Data: Lun 05/06/2017 11:23
A: protocollo@pec.anticorruzione.it
Spett. Anac,
Alla c.a. del Presidente egr. dott. Raffaele Cantone,
sono l’avv. Roberto Ionta residente in Napoli alla Via Diocleziano, 178 e padre di due bimbe.

Voglio portare alla vs attenzione la gravissima questione che si rileva dalla pagina 115 del nuovo piano vaccinale 2017-2019 pubblicato in Gazzetta Ufficiale ove si rileva:

“18-2-2017
Il presente piano è stato formulato con il contributo di:

  • Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute – Gruppo di lavoro interistituzionale ‘Strategie Vaccinali’ (Ministero della Salute-Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Consiglio Superiore di Sanità, Agenzia Italiana del Farmaco, Istituto Superiore di Sanità)
  • Gruppo interregionale di Sanità Pubblica e Screening del Coordinamento interregionale della Prevenzione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
  • Società Scientifiche: SItI, FIMG, FIMP, SIP...”

che tale ultimo rigo delle società scientifiche che partecipano alla formulazione “contribuendo” allo stesso lascia perplesso il sottoscritto che vi evidenzia la possibile collusione tra chi produce il vaccino e chi lo deve immettere nel sistema sanitario, rendendo quantomeno strano il legame tra case produttrici e la spinta vaccinale in atto anche alla luce del recente decreto della ministra Beatrice Lorenzin.

Ricorda ancora che tre delle suddette società scientifiche hanno ricevuto finanziamenti dalle case farmaceutiche produttrici di vaccini note a livello internazionale e precisamente:

  • la FIMG – Federazione Italiana Medicina Generale ha ricevuto 750 mila euro nel 2015 dalla MERCK per corsi di formazione;
  • la FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri ha ricevuto 94 mila euro dalla GlaxoSmithKline e da Pfizer
  • la SIP – Società Italiana Pediatri ha ricevuto 64 mila euro da GlaxoSmithKline, Pfizer e Sanofi per organizzare eventi e sponsorizzazioni.

Alla luce di tali finanziamenti dalle più note case farmaceutiche internazionali produttrici dei vaccini utilizzati in Italia come da Piano Vaccinale 2017-2019 alle suddette società scientifiche emerge chiaramente la mancanza di trasparenza e, ancor di più, la collusione tra chi produce e chi deve immettere nel sistema sanitario, trovandosi in una posizione privilegiata in quanto a contatto diretto coi genitori anche per la informazione sui vaccini e sui loro effetti collaterali e reazioni avverse che dovrebbe (ma il condizionale è assolutamente d’obbligo) essere corretta e la più piena possibile.

Per quanto sopra il sottoscritto chiede che vengano avviate tutte le indagini del caso al fine di accertare la collusione tra produttori di vaccini e le suddette società scientifiche affinché venga meno tale conflitto di interessi in favore di una maggiore trasparenza sia nella scelta che nell’uso di tali vaccini in Italia e che il piano vaccinale 2017-2019 unitamente al decreto Lorenzin vengano modificati sulla base di una commissione medico-scientifica che preveda anche due componenti indipendenti e che non sia più possibile ricevere contributi da società legate a case farmaceutiche produttrici di vaccini.

In attesa di gentile e sollecita risposta porge
distinti saluti

avv. Roberto Ionta

Fonte: https://www.facebook.com/roberto.ionta.37/posts/684345418424863

I soldi di Big Pharma a chi decide sui vaccini