Salutistico
Una dieta vegetariana può prevenire la maggior parte delle malattie cardiache e tumorali. I vegetariani risultano essere sostanzialmente meno colpiti dalle malattie rispetto ai mangiatori di carne, hanno resistenza doppia alle fatiche ed una capacità di ripresa 5 volte superiore. Gli animali più forti, più resistenti alle fatiche, più prolifici, più miti e pacifici sono vegetariani: il bue, il cavallo, il bisonte, il rinoceronte, l’elefante, il gorilla, il toro, ecc. Le popolazioni più longeve sono vegetariane, come gli Hunza del Kashmir, i Russi del Caucaso, gli Indiani del Toda e dello Yucatan. Questi vivono anche fino a 140 anni e fino a 90 anni sono in grado di procreare. Per contro le popolazioni con la vita media più bassa sono gli Esquimesi, che mangiano quasi esclusivamente carne e pesce.

Scientifico
La carne risulta responsabile di moltissime malattie: tumori, infarti, paralisi, squilibri mentali, arteriosclerosi, ipertensione, diabete, artrosi, artrite, gotta, impotenza, depressione, blocchi intestinali, cefalee, alitosi, stitichezza, spossatezza, allergie, ansia, insonnia. La carne contiene ormoni, antibiotici, tranquillanti, sulfamidici, anemizzanti, ecc. somministrati agli animali per immunizzarli alle varie malattie dovute ad una vita innaturale, che entrano nel metabolismo di chi mangia carne. Il pesce, i molluschi e i crostacei, essendo più putrescibili, sono ancora più tossici.

Etico
Finché un animale sarà recluso nessun uomo sarà libero. Chi potrebbe nuocere ad un essere umano se fosse educato alla dolcezza verso ogni essere vivente? Coloro che affermano il loro diritto a mangiare la carne affermano la supremazia del loro piacere sulla vita degli animali. Solo negli USA ogni ora vengono uccisi 500.000 capi di bestiame, ma pochi mangerebbero la carne se dovessero uccidere con le proprie mani l’animale che mangiano a tavola. Uccidere o torturare un uomo è considerato un crimine mentre uccidere o torturare un animale è considerato legittimo. Finché l’uomo avrà una coscienza in grado di convivere con la cultura dei mattatoi non potrà realizzare un mondo migliore.

Filosofico
“Verrà il tempo in cui l’uccisione di un animale sarà considerata alla stessa stregua dell’uccisione di un uomo.” (Leonardo da Vinci)
“Sono diventato vegetariano per ragioni etiche oltre che salutistiche. Credo che il vegetarismo possa incidere in modo favorevole sul destino dell’umanità.” (Albert Einstein)
“Finché gli uomini continueranno ad uccidere gli animali essi non cesseranno neppure di uccidersi tra di loro. Il mondo animale si vendica dell’umanità forzandola nelle guerre a divenire carnefice di se stessa.” (Max de Saxe)
“Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura se non avessimo fatto l’abitudine ai furgoni dove le bestie agonizzano senza cibo e senza acqua dirette al macello.” (M. Yourcenar)
“In nome di tutto ciò che è sacro nelle vostre speranze io scongiuro quelli che amano la felicità e la verità di fare ragionevole esperimento del sistema vegetariano.” (Shelley)

Ecologico
Ogni anno vengono distrutti 300.000 chilometri quadrati di foresta per far posto agli allevamenti di animali. Ci vogliono 3.200 litri di acqua per produrre un solo chilo di carne bovina, mentre ne bastano 200 per produrre un chilo di grano. A causa della distruzione delle foreste pluviali ogni anno scompaiono 1.000 specie di animali. L’industria della carne è tra le prime cause d’inquinamento della terra, dell’acqua e dell’aria. Gli animali d’allevamento producono 130 volte più escrementi della popolazione umana.

Economico
Nel mondo vi sono circa 15 miliardi di animali allevati dall’uomo. Una mucca consuma derrate alimentari quanto 12 persone. Il 70% della produzione mondiale di cereali viene utilizzata per gli animali d’allevamento. La dieta carnea fa consumare sostanze 10 volte superiori a quella vegetariana. L’acqua che una persona carnivora consuma in un mese è sufficiente per un vegetariano per un anno. Su un terreno per una famiglia di cacciatori possono vivere 10 famiglie di pastori, 100 di contadini o 1000 di vegetariani. Se l’umanità adottasse il regime vegetariano potrebbe sfamare una popolazione mondiale 10 volte superiore all’attuale con la conseguenza che verrebbe abolita la fame nel mondo.

Antropologico
L’uomo non è un animale onnivoro né tanto meno carnivoro, ma un animale fruttariano, lo conferma l’anatomia comparata, istintologia, l’immunologia, l’embriologia, la neurofisiologia. Gli animali carnivori sono quadrupedi, hanno denti ed unghie adatti a rincorrere, arpionare e dilaniare la preda, la loro lingua è ruvida, il canale intestinale ha una lunghezza 4 volte quella del corpo (l’intestino dell’uomo è 12 volte la lunghezza del corpo), lo stomaco ha succhi gastrici 20 volte più potenti dei nostri. L’uomo non è stato strutturato dalla natura per nutrirsi di cadaveri ma di alimenti vivi, di frutta, semi, germogli e radici come le scimmie antropoidi al cui ordine appartiene.

Religioso
In Genesi 1.29 Dio dà all’uomo il comando di essere vegetariano: “Ecco, io vi do ogni erba che produce seme ed ogni albero in cui è frutto saranno il vostro cibo.” E in Qoelet 3,19: “La sorte degli uomini e quella degli animali è la stessa, c’è un soffio vitale per tutti. Non esiste superiorità dell’uomo rispetto agli animali perché tutto è vanità.” Gesù istituisce l’Eucarestia con il pane e il vino. S. Ambrogio diceva: “la carne fa cadere anche le aquile che volano.” Tutti i grandi padri della tradizione cristiana hanno sostenuto la necessità dell’astinenza dalle carni.

Bio-energetico
La carne e il pesce abbassano le frequenze energetiche dei chakra e qualunque tipo di lavoro energetico viene reso più difficoltoso: l’energia diventa più densa e scorre più lentamente; le persone tendono ad essere più aggressive e tese, perché vengono sollecitati i chakra istintuali. Modificando l’alimentazione inizia un processo di depurazione che si ripercuote sui chakra che alimentano l’aspetto mentale e spirituale. L’energia della persona diventa più armonica ed equilibrata; aumenta la vibrazione complessiva e, piano piano, ci si avvicina alla percezione delle dimensioni superiori.

Se diventi vegetariano
– vivrai più a lungo e senza malattie;
– risparmierai la vita e la sofferenza a migliaia di animali;
– non contribuirai alla distruzione delle foreste, all’inquinamento dell’aria, dell’acqua, del suolo;
– contribuirai a debellare la fame nel mondo;
– vivrai secondo la legge dell’amore e del comando di Dio “non uccidere”;
– risparmierai notevolmente sui costi della tua alimentazione.

Gli aspetti fondamentali del vegetarismo