È stato redatto dall’AVA il presente documento allo scopo di favorire una convergenza condivisa dei codici di comportamento da parte di coloro che si identificano nella cultura vegetariana, vegana e animalista, anche allo scopo di rendere evidenti gli obiettivi che il Movimento intende raggiungere. Il documento avrà valore moralmente vincolante delle Associazioni e dei singoli elementi, che vorranno aderire; gli aderenti saranno riportati in un elenco ufficiale e potranno fregiarsi come rappresentanti della cultura universalista, vegetariana, vegana, animalista, ambientalista. Il presente Manifesto sarà presentato e ufficializzato alla fine dell’anno in un convegno tra associazioni vegetariane, vegane e animaliste. Ognuno è invitato a fare le sue considerazioni e proporre aggiunte o modifiche ai punti appresso riportati, entro e non oltre il mese di maggio p.v.

Coloro che si identificano nei principi del Movimento Vegetariano/Vegano/Animalista,
consapevoli dell’importanza del proprio modo di relazionarsi con gli appartenenti al Movimento e verso la gente comune;
consapevoli che l’etica del vegetarismo/veganismo/animalismo è il mezzo più efficace per favorire lo sviluppo di una società umana più giusta, sensibile e solidale nei confronti del mondo animale ed in grado di porre le basi per un mondo finalmente libero dalla violenza, dall’ingiustizia, dalle malattie e dal dolore;
consapevoli che per liberare gli animali dallo sfruttamento e dalla violenza umana è necessaria una cultura che superi la visione antropocentrica e si apra al rispetto e alla valorizzazione delle diversità biologiche;
consapevoli della responsabilità personale verso il proprio bene, gli animali, la natura e il destino collettivo;
consapevoli di tutto questo accettano di uniformarsi, in ogni circostanza, ai seguenti codici di comportamento:

– il vegetariano-vegano-animalista ripudia l’azione violenta, offensiva od aggressiva;

– evita espressioni di intolleranza e posizioni estremiste che possono mettere in cattiva luce gli appartenenti al Movimento e la stessa Causa;

– non si pone in modo denigratorio, o disfattista nei confronti delle altre associazioni, leghe o movimenti vegetariani, vegani o animalisti;

– è ufficialmente avulso da ogni schieramento politico o religioso;

– è antispecista e non fa distinzione nella tutela delle diverse specie di animali;

– è coerente nella sua scelta alimentare vegetariana/vegana-animalista;

– sostiene le associazioni impegnate nella liberazione degli animali;

– applica lo stesso impegno nei confronti dei bisogni della società umana;

– si adopera a dare il proprio contributo per una società biocentrica, per la cultura delle cause e del senso critico costruttivo;

– partecipa e dà il suo contributo nei programmi e nelle manifestazioni delle altre associazioni vegetariane-vegane-animaliste;

– sostiene economicamente, a seconda delle proprie possibilità, progetti a beneficio degli animali e della causa vegetariana-vegana-animalista;

– non indossa capi di vestiario di derivazione animale;

– non utilizza prodotti sperimentati su animali;

– s’impegna a promuovere la Causa senza chiusure dietro propria associazione di appartenenza;

– sostiene l’idea del sincretismo delle grandi dottrine, della scienza, delle religioni;

Non è compatibile considerarsi vegetariani o vegani senza essere animalisti, né considerarsi animalisti senza essere vegetariani o vegani: gli animalisti non vegetariani o non vegani saranno considerati simpatizzanti animalisti; allo stesso modo i vegetariani o vegani non animalisti saranno considerati simpatizzanti vegetariani o vegani.

Franco Libero Manco

Manifesto del movimento vegano-animalista